Nato a Torino nel 1978, Igor Macchia ha capito fin da piccolo di voler diventare chef. La sua passione per la cucina nasce da tre elementi fondamentali: la famiglia, la curiosità e il piacere di emozionare attraverso il cibo.
I suoi primi e più cari ricordi culinari sono legati al padre, che il sabato mattina cucinava a casa. Stare al suo fianco e aiutarlo nella preparazione del pranzo è diventato un rituale prezioso, dando vita al primo legame di Macchia con la cucina. Intorno ai dieci anni, preparando un risotto ai formaggi per alcuni amici di famiglia, ha scoperto un altro aspetto essenziale della sua vocazione: la soddisfazione di rendere felici le persone attraverso un piatto.
Il desiderio di viaggiare e scoprire nuovi profumi, culture e sapori è diventato un altro motore fondamentale della sua carriera. Dopo gli studi alberghieri, ha arricchito la propria esperienza lavorando in prestigiose realtà internazionali e viaggiando a lungo, in particolare in Asia, sviluppando una visione gastronomica aperta al mondo ma profondamente legata agli ingredienti e alle tradizioni italiane.
Macchia è poi approdato a La Credenza di San Maurizio Canavese, vicino Torino, dando inizio a una lunga collaborazione con lo Chef Giovanni Grasso. Il ristorante vanta una stella Michelin dal 2006, affermandosi come punto di riferimento dell’alta cucina piemontese contemporanea.
Chef curioso e dalla visione internazionale, Igor Macchia propone una cucina in cui le radici piemontesi incontrano le influenze raccolte attraverso viaggi e nuove culture. Il suo approccio valorizza ingredienti naturali, tecniche precise e presentazioni essenziali, guidato dalla stessa passione scoperta da bambino: creare esperienze memorabili e regalare emozioni attraverso la cucina.